Freedom: l’imballaggio in legno alla Varese Design Week 2025
Freedom è un’installazione in legno nata in occasione della Varese Design Week 2025: una grande gabbia che cambia significato, passando dall’idea di limite a quella di protezione, fino a diventare simbolo di libertà.
Un concept che dialoga direttamente con l’esperienza storica di Novello srl nella progettazione di imballaggi industriali in legno: casse e gabbie realizzate su misura non hanno infatti lo scopo di confinare ciò che contengono, ma di proteggerlo e custodirlo durante movimentazione e trasporto.
Al suo interno, farfalle provenienti da progetti di allevamento etico trasformano la struttura in un’esperienza viva, capace di raccontare il rapporto fra legno, natura, protezione e libertà.

Varese Design Week 2025: il tema “La Gabbia”
La Varese Design Week, che ogni anno anima la città con mostre, installazioni, talk ed eventi, ha scelto per la sua nona edizione il tema “La Gabbia”: non soltanto una sfida progettuale, ma anche una metafora della libertà personale e collettiva e un invito a ripensare i confini.
Da questa riflessione nasce Freedom, una grande gabbia in legno di 5 × 5 metri installata nella centralissima Piazza del Podestà di Varese dal 25 al 28 settembre 2025.

Il concept: dalla gabbia all’imballaggio industriale in legno
Nel mondo degli imballaggi industriali, la gabbia in legno assume un significato molto diverso da quello di costrizione.
Una gabbia progettata per il trasporto è infatti una struttura realizzata per proteggere la merce, adattandosi alle sue dimensioni, al peso, alla destinazione e alle modalità di movimentazione. È, in un certo senso, un involucro costruito su misura per custodire ciò che contiene.
In Freedom, ciò che viene protetto è invece la natura, rappresentata dalle farfalle, uno dei simboli più immediati e affascinanti della libertà. Ma le farfalle presenti nell’installazione non hanno soltanto un valore simbolico. Gli allevamenti da cui provengono, situati in Costa Rica e Indonesia, rappresentano anche uno strumento concreto attraverso cui alcune comunità locali possono sviluppare nuove opportunità economiche contribuendo contemporaneamente alla tutela dell’ambiente naturale.

La gabbia viene così reinterpretata attraverso un viaggio concettuale: da strumento di confinamento diventa strumento di protezione, come accade nell’imballaggio industriale, fino a trasformarsi in simbolo di libertà.
I progetti di allevamento etico: Time To Breed
Le farfalle di Freedom testimoniano la possibilità di costruire un rapporto più equilibrato tra uomo e natura.
Provengono dalle foreste pluviali di paesi come Costa Rica e Indonesia e arrivano in Italia grazie a Time To Breed, realtà italiana specializzata nell’allevamento e nella cura delle farfalle.
Gli esemplari presenti nell’installazione non sono stati catturati in natura, ma provengono da progetti di allevamento sviluppati insieme a comunità locali, con l’obiettivo di generare un’attività economica compatibile con la protezione della foresta.
Emancipazione femminile
In Costa Rica, donne provenienti da aree rurali vengono formate e supportate nell’allevamento delle farfalle, creando una concreta opportunità di lavoro e una maggiore indipendenza economica. L’attività diventa così uno strumento attraverso cui unire sviluppo delle comunità locali e rispetto dell’ambiente.
Comunità locali e tutela della biodiversità
A Bali, in Indonesia, l’allevamento delle farfalle ha contribuito alla trasformazione economica di una comunità locale, offrendo un’alternativa ad attività maggiormente invasive per l’ambiente.
Freedom vuole raccontare proprio questo equilibrio: biodiversità, collaborazione fra persone e tutela del territoriodiventano parte integrante dell’installazione.

Cinque specie di farfalle protagoniste di Freedom
All’interno dell’installazione è possibile osservare cinque diverse specie: Morpho helenor, la farfalla blu dai riflessi cangianti; Caligo memnon, conosciuta per il grande disegno simile a un occhio sulle ali; Siproeta stelenes, detta malachite; Kallima inachus, la spettacolare farfalla foglia; e Papilio demoleus, conosciuta anche come farfalla degli agrumi.
Dopo la Varese Design Week…
Al termine della manifestazione, le farfalle saranno trasferite con la massima cura alla Casa delle Farfalle di Caravaggio, dove potranno proseguire il loro ciclo vitale all’interno di un ambiente dedicato.
Dalla foresta pluviale all’Italia, fino all’installazione in Piazza del Podestà e alla Casa delle Farfalle, gli esemplari sono seguiti dagli esperti entomologi di Time To Breed, incaricati di garantirne benessere, salute e sicurezza.
Dietro ogni battito d’ali c’è così una storia di biodiversità, tutela ambientale e collaborazione fra comunità.

Piante e fiori: un habitat pensato per le farfalle
Anche il verde presente nell’installazione è stato studiato in funzione delle esigenze delle farfalle.
Seguendo le indicazioni degli entomologi, Floricoltura Bruschi di Varese ha selezionato piante, arbusti e fiori adatti a ricreare un ambiente il più possibile compatibile con il loro habitat: tra questi Lantana camara, Portulaca, Phlebodium aureum “Felce Blue Star” e Dypsis lutescens “Areca”.
La presenza delle specie fiorite non risponde quindi soltanto a una scelta estetica: i fiori costituiscono infatti una fonte di nettare per le farfalle ospitate nell’installazione.

Il progetto illuminotecnico
Il progetto realizzato da Fogliani Illuminazione Spa valorizza la struttura in legno e, allo stesso tempo, tiene conto delle esigenze degli animali presenti al suo interno.
Intensità e temperatura della luce sono state studiate per creare un ambiente adeguato alle farfalle. Con il calare del sole Freedom cambia inoltre aspetto: la grande struttura in legno si trasforma in una lanterna luminosa nel centro di Varese, dialogando con il contesto urbano e offrendo ai visitatori una nuova percezione dell’installazione.

Il legame con Novello: imballaggi industriali e case in legno
Freedom racchiude le due anime della realtà Novello: da una parte la storica esperienza di Novello srl negli imballaggi industriali in legno, dall’altra l’attività più recente dedicata alla costruzione di case in legno.
È proprio dall’incontro tra questi due mondi che nasce il concept dell’installazione. La gabbia, elemento tipico dell’imballaggio industriale, viene reinterpretata: da struttura progettata per custodire e proteggere merci e macchinari durante il trasporto, diventa per alcuni giorni una vera e propria casa in legno per le farfalle.
Un imballaggio si trasforma così in uno spazio da abitare e proteggere, mentre le farfalle — simbolo per eccellenza della libertà — diventano le protagoniste di questo cambio di prospettiva.
Freedom rappresenta quindi l’incontro tra imballaggio in legno e costruzioni in legno, ma anche un invito a ripensare il significato di proteggere e custodire ciò che è prezioso: un prodotto, la natura, una comunità o il futuro.

Ringraziamo:
- Simona Bardelli, responsabile marketing di Novello, che ha ideato il progetto per la Varese Design Week, insieme a tutto lo staff Novello che ha lavorato con impegno alla realizzazione dell’installazione e alla buona riuscita dell’evento.
- L’associazione culturale Wareseable e le fondatrici della Varese Design Week, Nicoletta Romano e Silvana Barbato, per la direzione artistica del progetto e per aver coinvolto ancora una volta la realtà Novello nella manifestazione.
- Giacomo Viola di Time To Breed, entomologo, per il supporto specialistico e per aver reso possibile il collegamento con i progetti di allevamento etico delle farfalle.
- Fogliani Illuminazione Spa, per aver valorizzato Freedom attraverso un progetto illuminotecnico studiato appositamente per la struttura e per il contributo fornito alla realizzazione dell’iniziativa.
- Floricoltura Bruschi di Varese, storica realtà del territorio, per aver partecipato con entusiasmo al progetto occupandosi della fornitura delle piante e dei fiori necessari al benessere e al nutrimento delle farfalle.
- Manifattura Pozzi di Gallarate, per la disponibilità e la rapidità con cui ha realizzato e fornito su misura la rete antigrandine destinata alla protezione delle farfalle.
- Marco Reggi, autore delle fotografie che hanno raccontato e valorizzato l’installazione.
